ALESSIA GIULIANI
Psicologa
Biografia
Alessia Giuliani è una psicologa e psicoterapeuta italiana, attualmente psicologa dell'AS Roma, dove opera all'interno del Club giallorosso insieme alla collega Rita Bassetto. È iscritta nella sezione A dell'Albo dell'Ordine degli Psicologi del Lazio dal 13 aprile 2005 con il n. 12762, profilo professionale consolidato da un ventennio di attività clinica e applicata.
Il suo ruolo in AS Roma la colloca tra le figure di riferimento per la dimensione psicologica del Club giallorosso a 360 gradi: in occasione della Festa della Mamma 2026 ha accompagnato come funzionaria del Club una delegazione della prima squadra femminile — composta dalle neo campionesse d'Italia Alice Corelli, Giulia Dragoni, Anna Csiki, Marta Pandini e Valentina Soggiu — alla Casa di Reclusione di Rebibbia, nell'ambito della strategia di sostenibilità del Club dedicata a uguaglianza e inclusione. Insieme alla collega Rita Bassetto è inoltre regolarmente coinvolta negli incontri di sensibilizzazione legati alla campagna "Keep Racism Out" promossa da Lega Calcio Serie A e UNAR, affrontando con i giovani calciatori della Philadelphia Junior Cup i temi dell'importanza dell'amicizia, del gioco di squadra, del rispetto e della lotta al razzismo e ad ogni forma di discriminazione, in eventi a cui partecipa anche il Chief Football Operating Officer dell'AS Roma Maurizio Lombardo.
Sul piano della formazione specialistica, Giuliani è inserita tra le figure di riferimento del Settore Tecnico FIGC: è tra i relatori scelti per le docenze del "Corso di Alta Specializzazione in Psicologia del calcio" organizzato dal Settore Tecnico federale a Coverciano, nel ruolo di psicologo operativo presso una delle più importanti società calcistiche italiane, accanto a colleghi come Lucia Bocchi (Inter), Michaela Fantoni (Milan), Giuseppe Vercelli (Juventus), Andrea Mancini (Fiorentina) e Cristiana Conti (Parma). La sua attività in giallorosso intreccia così la dimensione clinica e di performance con un forte impegno educativo, sociale e di inclusione, contribuendo a definire un modello di psicologia di Club orientato al benessere e alla cittadinanza attiva attraverso lo sport.